Ristorante Sabina

Ristorante Sabina logoIl Ristorante Sabina gode di un’eccellente posizione: si trova sulla Via Flaminia, immerso nel verde, proprio all’altezza dell’uscita del casello autostradale “Magliano Sabina”.

Il locale è ben conosciuto da chi transita sulla A1, perché rappresenta una sosta di relax e buona tavola. E, spesso, l’automobilista di passaggio diventa un cliente affezionato, così come avviene da sempre per la clientela locale.

Dal 1980 il Ristorante Sabina è gestito da Carlo Caponi e famiglia: la moglie Maria Pia in cucina, i figli Daniele ed Eleonora in sala, insieme a un nutrito staff di altre figure professionali.

La cucina offre grandi classici della tradizione laziale ed umbra – qui siamo al confine tra le due regioni – e un’interessante serie di novità che vengono di giorno in giorno proposte nella prima pagina del ricco menù, inclusi ottimi piatti di pesce freschissimo.

Ristorante Sabina
Via Flaminia, Km. 65,500 (uscita A1 – Magliano Sabina)
02046 Magliano Sabina (RI)
info e prenotazioni: tel. +39 0744.919990

Mangiare e bere al Ristorante Sabina

ristorante sabina la sala

Amatriciana con guanciale croccante e pecorino, agnello a scottadito cotto sul grande braciere,
cicoria di campo in padella.

Sono questi i piatti della tradizione più richiesti e che nel menù non mancano mai. Ma naturalmente ve ne sono molti altri, come ad esempio tagliolini al tartufo nero, tortelli di porcini freschi e salsiccia mantecati al tartufo, i migliori tagli di carne umbra arrostita sulla brace, il petto d’anatra cotto sottovuoto e poi sulla griglia, grigliata di pesce, tagliata di tonno e tutti i contorni di stagione.

Per i dolci, non c’è che l’imbarazzo della scelta: millefoglie montato al momento con crema chantilly e cioccolato, cheesecake con confettura di more selvatiche, tortino caldo al cioccolato con cuore morbido, semifreddo alla pesca con confettura di pesca, semifreddi di gusti diversi…

Tutte le confetture sono preparate qui, partendo dalla frutta fresca, così come pane e grissini che vengono impastati e cotti nel grande forno e l’olio, naturalmente, è il rinomato extravergine della Sabina.

fettuccine al tartufo neroil grande bracierela fiorentinacotoletta alla milanesecozze al gratincheesecake al mandarinodessert al cucchiaio

Le novità cambiano a seconda del periodo, perché da noi si utilizzano solo materie prime stagionali e di grande freschezza – ci racconta il giovane chef Luca Valentini Albanelli, arrivato nel 2016 con il suo bagaglio di creatività ed innovazione.

Nel periodo dei funghi, che sono della zona, oltre ai porcini proponiamo un’insalatina di ovuli crudi. Altre novità sono il tris di fiori di zucca in tempura, leggero e appetitoso, una panzanella rivisitata con acqua di cipolla e bufala, la tartàre di vitello battuta al coltello con ricotta affumicata.

Prepariamo anche i famosi gnocchetti di pane detti alla collescipolana (che nella località ternana si gustano con salsiccia e fagioli al sugo di pomodoro), ma conditi con cozze e bottarga. Idem per le ciriole alla ternana (pasta di sola acqua e farina, in altre regioni chiamata strangozzi o pici), che qui cuciniamo in carbonara di tonno e uova di tonno o lompo.”.

antipasto di marecarbonara di tonnotartàre di tonno agli agrumi in cestino di pasta fillopolpo su crema di porro con patatetortino di patate e alici  in crosta su vellutata di pomodoro

Lo chef ha introdotto anche il cartoccio di ombrina in carta fata, la pellicola alimentare che resiste a basse ed alte temperature (da -30 a 230°C ), senza contaminare i cibi né alterarne l’equilibrio organolettico. Quando il commensale apre il cartoccio… si sprigiona tutta la fragranza del profumo di mare!

Prodotti senza glutine, menù per vegetariani e per vegani

Al ristorante si trovano pane e pasta di diversi tipi, acquistati appositamente per soddisfare i clienti con intolleranza al glutine; in questi casi le fritture sono realizzate senza farina, in padelle dedicate.

Per i vegani si approntano piatti alla carta, escludendo qualsiasi alimento o componente di origine animale; lo stesso per i vegetariani, ma con minori restrizioni e a seconda delle loro preferenze.

La Carta dei Vini

La carta comprende alcuni vini locali: cantina Alessandro Toni Tenuta Placidi di Fianello, Vi.Co.Sa., la cantina sociale maglianese che produce Cavalier Manlio e La Memoria. Bollicine: Rotary Trento DOC,  Mezzacorona, Contadi Castaldi.

Vini laziali ed umbri: Casale del Giglio, Falesco, Arnaldo Caprai, Cantina Neri, Montefalco Antonelli ed altri.

Liquori classici per il dopo pasto: amari, grappe, cognac, passiti.

Il ristorante ospita coperti alla carta fino a 200 persone; per eventi e cerimonie fino a 400 coperti.

 

Interviste e testi a cura di Sara Grita
Web writer per blog, piattaforme, social diversi, autore testi per documentari TV, ufficio stampa. Vive a Magliano Sabina. sara.gritapalombelli@gmail.com

 

Ristorante Sabina
Via Flaminia, Km. 65,500 (uscita A1 – Magliano Sabina)
02046 Magliano Sabina (RI)

info e prenotazioni: tel. +39 0744.919990
mail: ristorantesabina@virgilio.it

orari: 12.00 – 15.00 –  19.30 – 22.30
chiuso la domenica sera e il lunedì

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