Museo Civico Archeologico di Magliano Sabina

Museo Civico Archeologico di Magliano Sabina la facciata con ingressoIl Museo civico archeologico, ospitato dal 1989 nell’elegante Palazzo Gori d’inizio Novecento, nel centro storico di Magliano Sabina, accoglie numerosi e importanti reperti, frutto di ricerche svolte dal 1980 in poi da volontari locali. 

L’intera collezione è un contributo di prim’ordine alla storia arcaica della Sabina tiberina.

 

Le collezioni del Museo

I materiali del Museo sono distribuiti su tre piani. I reperti sono esposti secondo la provenienza e presentati in successione cronologica, permettendo così di tracciare le linee fondamentali della civiltà sabina.

Al pianterreno sono esposti materiali risalenti al Paleolitico medio e superiore, che consentono di datare la presenza di insediamenti umani lungo il corso del Tevere già in un’epoca così remota.

Al primo piano sono collocate le sezioni Protostorica e Arcaica, con reperti della tarda Età del Ferro e dell’Età del Bronzo recente e finale
In particolare sono esposti alcuni vasi a impasto bruno e a vernice nera di produzione locale e i corredi funerari di alcuni guerrieri, costituiti da varie armi in ferro, per lo più provenienti dagli scavi della necropoli di Colle del Giglio.

Al secondo piano si trovano la fase ellenista, la romanizzazione e il medioevo nelle terre sabine.
Sono esposti reperti di epoca romana e tardoantica che documentano la produzione ceramica sabina e la costanza dei rapporti mercantili con l’area falisca (il popolo dei Falisci, insieme ai Capenati, occupava la regione a nord-est di Roma tra il Tevere e i laghi di Vico e di Bracciano e tra il Cimino e il territorio di Veio), l’area etrusca, l’area attica.

Gli scavi hanno restituito frammenti ceramici che solo la perizia degli archeologi e dei restauratori può valorizzare.

Tra le foto potete vedere la parziale ricostruzione di un’olletta in ceramica buccheroide che ha consentito il recupero di un’iscrizione sabina affine nei caratteri alla cosiddetta fiaschetta di Poggio Sommavilla (seconda metà del VI sec. a. C.; ora a Boston) proveniente dalla necropoli di Colle del Giglio.

Oinochoe, vaso a forma di brocca per versare il vino. Foto©LorenzoBallantiParziale ricostruzione di olla (vaso) in ceramica buccheroide con iscrizione sabina. Necropoli di Colle del Giglio. Foto©LorenzoBallantiCoperchio di pisside finemente decorato a cesello. Foto©RobertoLucignaniVetrine di parte dell'allestimento della sezione Protostorica e Arcaica. Foto©LorenzoBallantiParticolare dell'allestimento. Foto©RobertoLucignani
Testo liberamente tratto dal volume “La Diocesi di Sabina –  Storia civile ed ecclesiastica”, Ileana Tozzi, Direttore del Museo dei Beni ecclesiastici della Diocesi di Rieti, edito nel Novembre del 2015 a cura dell’Associazione Amici del Gonfalone.
In copertina foto©RobertoLucignani, tratta dal succitato volume. 
Si ringrazia Lorenzo Ballanti per le foto e per la preziosa collaborazione.

 

Museo Civico Archeologico di Magliano Sabina
Via Sabina, 19
02046 Magliano Sabina – Rieti
tel. +39 0744.910001
Giorni e orari di apertura del Museo:
dal martedì al venerdì  09:30 – 12:30 e su appuntamento dalle 14:00 alle 16:00.
sabato: 09:30 – 12:30

ingresso gratuito