2018 27 Luglio

Tropique Noir Festival 2018 Paradiso Panico


dal: 27-7-2018 al: 27-7-2018

quando: venerdì 27 luglio 2018, dalle 19 a mezzanotte circa
dove: nel giardino dell’ecOstello Magliano Sabina, Via Mariano Falconi 2 – Indirizzo Google Maps: Piazzale Umberto I – Magliano Sabina (RI)

Torna per il terzo anno consecutivo l’appuntamento che ha coinvolto, sorpreso ed appassionato il pubblico raccolto nel giardino del nostro ecOstello Magliano Sabina.

Paradiso Panico

Questo è il titolo-tema della serata che il Tropique Noir fondato da  Emanuele PoetaSébastien Lerévérend – mette in scena per l’edizione 2018.

Abbiano chiesto a Emanuele Poeta – nomen omen, è il caso di dirlo, visto che è proprio lui l’autore dei testi e, insieme a Sébastien Lerévérend, registra teatrale e sceneggiatore,  delle intuizioni e delle idee che diventano spettacolo  – di raccontarci cos’è il Tropique Noir, da chi è composto e come si articola la serata.

Tropique Noir è un gruppo di artisti e performers di varia nazionalità, che vivono tra Parigi e l’Italia. L’azione poetica del T.N. ha inizio nel 2011 in un appartamento-atelier di Belleville, il quartiere bohémien della capitale francese, contemplando lingue diverse (francese, italiano, inglese) e mescolando teatro sperimentale, poesia sonora, danza gestuale, pittura dinamica, fotografia, video performance e live music di molteplice natura, con l’intento di creare una mistura espressiva che esploda in un selvaggio cabaret.

Si tratta di un evento di espressioni artistiche variegate che si sviluppa nell’arco di una serata (tardo pomeriggio/post mezzanotte) nel mese di luglio 2018.

La manifestazione è organizzata dai fondatori del Tropique Noir  – insieme all’ecOstello Magliano Sabina, che ringraziamo vivamente, nella persona di Chiara Palozza, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso nuovi linguaggi artistici – ha come titolo-tema (legato in particolar modo alla pièce teatrale) “Paradiso Panico”, attorno al quale ruoteranno gli artisti.

L’attitudine diversificata e trasversale delle varie forme creative va di pari passo con gli interpreti e con le tematiche che cambiano di volta in volta. L’intenzione degli organizzatori è la medesima degli ultimi due anni, ovvero far diventare l’evento di luglio 2018 un appuntamento fisso con cadenza annuale.

Come sempre il titolo-tema nasce dall’accostare due parole surreali e in contrasto fra loro (Paradiso Panico 2018, Tenero Mattatoio 2017, Circo Maniaco 2016). Un titolo aperto a varie accezioni, dunque.
Qual è l’idea cardine di uno spettacolo – che poi è la somma, la stratificazione di vari generi – come il vostro?

L’idea principale del Tropique Noir è quella di rappresentare un Corpo-in-Azione che si rivolti alla macchinalità/virtualità oggi imperanti.  Agire come slancio primitivo, come affermazione umana.
Ben vivo è il concetto di individuo al plurale. Singola individualità, che con agli altri, assieme agli altri, è esploratrice in potenza di ogni espressione artistica.

Nel combinare discipline e partecipanti in forma largamente estemporanea, si persegue l’intento di creare un evento ludico e dinamico, satirico e d’impatto, che dia fantasmagoria e anche spunti di riflessione.

Non meno importante è poi la possibilità di offrire, attraverso un evento cosmopolita, una visibilità d’altro tipo a Magliano e all’intera Sabina, conosciuti piuttosto per il paesaggio incontaminato e le tradizioni enogastronomiche.

Tropique Noir – Alcune foto delle edizioni precedenti: 

Tenero Mattatoio/Tendre AbattoirSafari GalactiqueOcéan Kaléidoscope

Paradiso Panico:  cosa accadrà il 27 luglio?

La serata inizia alle 19, al punto ristoro dell’Ostello per un aperitivo con affaccio sulla bella Valle del Tevere.

A seguire, un avvicendarsi di parole, musica, immagini ed azioni sceniche non sul palco, ma ancorate al prato dell’Ostello!

Teatro Sperimentale, Azione Poetica, Composizione Sonora
Emanuele Poeta, Sébastien Lerévérend, Ferruccio Persichini, Maurizio Antonelli
La pièce teatrale – evento centrale dell’intero Tropique Noir – è un’azione poetico-selvaggia in 3 scene che vede alternarsi personaggi diversi alla ricerca grottesca, violenta, empatica, di un’accettazione.

E.T.E.R.E. – Live music, Improvvisazione elettronica
Lino Strangis, Roberto Liberati, Giovanni Paris
Questa improvvisazione elettronica rumorista accompagna l’azione poetica, per poi divenire la sonorizzazione dell’intero evento.

Lino Strangis Postazione VR ART
con dispositivo headset Oculus Rift
Lino Strangis ci introduce alla realtà virtuale attraverso la tecnologia: con un visore, una sorta di casco con occhiali, regala a ciascuno degli interessati un’esperienza unica, all’interno di una tenda allestita per l’occasione.

Bis Umana – Installazione Videofotografica di Maurizio Antonelli, a 3 schermi, ognuno dei quali riproduce 100 fotografie in time lapse. L’insieme affronta il concetto della ricerca del sé, influenzata dall’unica essenza possibile che risiede nella profondità umana, in attesa di emergere ed illuminare il proprio percorso di vita.

Luci
Vera Minestrella

Tropique Noir Festival 2018 Paradiso Panico locandina